Le strade del vino in
Sardegna
Il clima mite, il sole, i terreni calcarei, l'aria salmastra, e il
vento di maestrale rendono i vini della nostra Isola amabili e
profumati, forti e nobili. Si beve il vino in compagnia, per celebrare
una festa, stringere un'amicizia, per far onore ad una tavola
imbandita di prelibatezze. A questo proposito sono nate le cosiddette
"Strade del vino". Le "Strade del vino" altro non sono che itinerari
turistici volti ad indirizzare il visitatore verso la buona cucina e
l'ottimo vino. Questi itinerari sono stati creati per offrire gite,
visite, soste e degustazioni della gastronomia sarda e del suo vino,
contribuendo, allo stesso tempo, a far conoscere al turista usi e
costumi degli abitanti dell'isola, luoghi storici, archeologici,
paesaggistici. Tutti i luoghi indicati negli itinerari, per l'assaggio
e la vendita dei vini, sono consigliati da organismi che vigilano
sulla buona riuscita di questi itinerari e che attuano rigidi
controlli. Le "Strade del vino", danno la possibilità al visitatore di
organizzare al meglio il proprio tempo disponibile, durante le
vacanze, scegliendo l'itinerario a lui più consono. Gli itinerari che
rivestono una certa importanza sono sette e coprono quasi tutto il
territorio isolano grazie, anche, ad una buona viabilità. Ciascun
percorso prende il nome del vino che lì vi predomina. Dei sette
itinerari ben quattro partono da Cagliari per arrivare a Nuoro e
Oristano e la stessa Cagliari. Sono quelli del Cannonau, del Monica,
del Carignano del Sulcis e del Nuragus. Un altro itinerario riguarda
esclusivamente Oristano per quel che concerne la Vernaccia.
L'itinerario del Malvasia di Bosa che comprende il territorio di Bosa
in provincia di Nuoro. Infine abbiamo il percorso del Vermentino
compreso tra Olbia, Sassari e Alghero.
Il Cannonau è prodotto in varie parti della Sardegna fin
dall'antichità e il suo vitigno pare che provenga dalla Spagna. Questo
vino è prodotto soprattutto nella parte sud-orientale dell'Isola, dal
Sarrabus al Gerrei in provincia di Cagliari, e dall'Ogliastra alla
Barbagia in Provincia di Nuoro. Il percorso prevede, quindi, la
partenza dal capoluogo di regione fino a Nuoro, passando per
Villasimius dalla S.S. 130 risalendo verso nord attraverso Castiadas,
Muravera, Jerzu, Tortolì, Dorgàli, Orosei, Oliena, Orgosolo e Mamoiada.
Il percorso del Carignano del Sulcis si articola lungo i monti del
Sulcis e in parte dell'Iglesiente con alcune diramazioni, la più
importante delle quali va da Giba, si addentra nel Sulcis toccando le
località di Santadi, Narcao, Perdaxius. Partenza da Cagliari, dalla
S.S. 130 diretta ad Iglesias si toccano le prime tappe di Elmas,
Assemini e Decimomannu. In quest'ultimo centro si lasciano a destra la
S.S. 130 diretta a S. Sperate e a Monastir, e la 196 diretta a
Villasor. Dopo due km si arriva ad un incrocio che a destra porta a
Villaspeciosa e Decimoputzu, a sinistra a Uta. L'itinerario prosegue
lungo la S.S. 126 che da Iglesias conduce all'Isola di S.Antioco, e
successivamente immettendosi nella S.S. 195 che attraversa le località
di S. Giovanni Suergiu, Giba, Teulada, Pula e Sarroch prima di far
ritorno a Cagliari. Storicamente il Carignano del Sulcis era un vino
forte e molto alcolico, miscela essenziale per ottenere un robusto
vino da taglio. Attualmente le cose sono cambiate. Non è più un vino
da taglio, ma un ottimo vino da pasto, un buon rosso con gradazione
alcolica non eccessiva, grazie ai processi di vinificazione.
Il Malvasia di Bosa viene prodotto nell'area della Planargia. Il suo
itinerario parte da Oristano, attraverso la S.S. 292 tocca S. Caterina
di Pittinuri giungendo a Cuglieri, e da qui con possibilità di
diramarsi verso Santu Lussurgiu, Abbasanta e Ghilarza. Da Cuglieri il
percorso prosegue per Tresnuraghes, Flussio, Sagama, Tinnura, Suni,
Magomadas, Modolo e Bosa che dista solo 23 km da Macomer. Quindi
proseguendo sulla S.S. 131, detta Carlo Felice, si giunge a Bonorva.
Il rientro a Bosa prevede l'attraversamento di altri due paesi facenti
parte dell'area del Mandrolisai e del Campeda e sono rispettivamente
Pozzomaggiore e Padria. Questo squisitissimo vino si può trovare nelle
versioni "dolce naturale", "secco naturale", "liquoroso dolce",
"liquoroso secco", questi ultimi due difficilissimi da trovare. Il
Malvasia, pregiatissimo vino sardo, è maggiormente diffuso nella
versione "secco naturale" con gradazione alcolica 15%.
Il vitigno Monica è il più diffuso in Sardegna, in pratica si trova
ovunque con le sue ovvie differenze qualitative. La D.O.C. fa una
distinzione fra il Monica di Sardegna e il Monica di Cagliari. La zona
dove maggiormente è prodotto è quella compresa fra Cagliari, Iglesias
e Oristano ed è il più rappresentativo fra i vitigni rossi.
L'itinerario del Monica parte da Cagliari per poi snodarsi attraverso
le campagne di Decimomannu, Villasor, Serramanna, Samassi, Villacidro,
Gonnosfanadiga, Guspini, S. Gavino Monreale, Sardara, Mogoro, Uras,
Terralba, Arborea, Oristano.
Il Nuragus è uno dei vitigni più diffusi in Sardegna, il cui vino
bianco a D.O.C. è richiestissimo. Ha origine da una pianta antica,
forse autoctona o importata dai Fenici. Il vitigno Nuragus è
maggiormente coltivato in provincia di Cagliari, di Oristano e a Nuoro
nei Comuni di Orroli, Nurri, Nuragus, Serri, Escolca, Gergei, Isili,
Nurallao e Genoni. L'itinerario della "Strada del Nuragus" comprende
anche le campagne di Dolianova, Donori, S. Andrea Frius, Senorbì,
Suelli, Mandas, Gesturi, Barumini, Villamar, Furtei, Sanluri, Serrenti,
Monastir, Sestu.
A nord dell'Isola, da Olbia ad Alghero, è coltivato un vitigno molto
qualificato e rappresentativo: ilVermentino. Le aree più interessate a
questa coltura sono la Gallura, l'Anglona, il Turritano, la Nurra e il
Logudoro. Il tragitto di questo vino parte da Olbia e termina ad
Alghero attraversando in lungo e in largo tutta la parte nord della
Sardegna. La vite del Vermentino è coltivata soprattutto nei Comuni di
Telti, Monti, Berchidda, Oschiri, Tempio Pausania, Aggius, Calangianus,
S. Antonio, Arzachena, Palau, S. Teresa di Gallura, Vignola, Trinità
d'Agultu, Badesi, Valledoria, Castelsardo, Sorso, Sennori, Porto
Torres, S. Maria la Palma, Fertilia e Sassari.
Il vitigno Vernaccia di Oristano e di origine autoctona. I Comuni in
cui maggiormente è prodotto il Vernaccia sono Oristano, Cabras,
Solarussa, Tramatza, Milis, S. Vero Milis, Baratili S. Pietro, Riola
Sardo, S. Salvatore, S. Giovanni Sinis, Tharros, Torre Grande.
Fonte;
www.webinsardinia.com
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I VINI DOC
- Docg Vermentino di Gallura; in 21
comuni della provincia di Sassari e in 2 centri della provincia di
Nuoro.
- Doc Alghero; in 7 comuni, tra cui Alghero, in provincia di
Sassari.
- Doc Arborea; in 50 comuni della provincia di Oristano, tra cui
Arborea.
- Doc Campidano di Terralba; in 23 comuni, tra cui Terralba, delle
province di Cagliari e Oristano.
- Doc Cannonau di Sardegna; in diverse zone dell'isola, nelle
province di Cagliari, Oristano, Sassari e Nuoro.
- Doc Carignano del Sulcis; in 17 comuni della provincia di
Cagliari.
- Doc Girò di Cagliari; in numerosi comuni delle province di
Cagliari e Oristano.
- Doc Malvasia di Bosa; in 7 comuni del-la provincia di Nuoro.
- Doc Malvasia di Cagliari; nei territori delle province di
Cagliari e Oristano.
- Doc Mandrolisai; nel territorio di 6 comuni della provincia di
Nuoro e di un centro della provincia di Oristano.
- Doc Monica di Cagliari; in numerosi comuni delle province di
Cagliari e di Oristano.
- Doc Monica di Sardegna - nell'ambito territoriale della regione
sarda.
- Doc Moscato di Cagliari; in numerosi comuni delle province di
Cagliari e di Oristano.
- Doc Moscato di Sardegna nell'intero ambito territoriale della
Sardegna.
- Doc Moscato di Sorso-Sennori; nel territorio dei comuni di Sorso
e Sennori, in provincia di Sassari.
- Doc Nasco di Cagliari; in numerosi comuni delle province di
Cagliari e Oristano.
- Doc Nuragus di Cagliari; nel territorio di numerosi comuni delle
province di Cagliari, Nuoro e Oristano.
- Doc Sardegna Semidano; nell'intero territorio delle province di
Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano.
- Doc Vermentino di Sardegna; in varie località del territorio
regionale.
- Doc Vernaccia di Oristano - in numerosi comuni della provincia
di Oristano, compreso il capoluogo.
INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA (IGT)
- Barbagia (NU);
- Colli del Limbara (SS - NU);
- Isola dei Nuraghi (CA - NU - OR - SS);
- Mar¬milla (CA - OR);
- Nurra (SS);
- Ogliastra (NU - CA);
- Parteolla (CA);
- Planargia (NU - OR);
- Provincia di Nuoro (NU);
- Romangia (SS); Si¬biola (CA);
- Tharros (OR);
- Trexenta (CA);
- Val-le del Tirso (OR);
- Valli di Porto Pino (CA).
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