|
Fabriano - Camerino
Dalle grotte di Frasassi, autentica
meraviglia del creato, con le sue sale simili a cattedrali del
sottosuolo adorne di stalattiti e stalagmiti, che si estendono per ben
trentacinque chilometri, si dirama la zona che vanta il famoso
Verdicchio di Matelica. Le grotte più famose del mondo sono aperte
tutto l'anno ed inserite nella più vasta Gola di Frasassi dove val
bene la pena addentrarsi. Genga, piccolo centro che diede i natali a
Papa Leone XII, conta tra le sue perle la cappella di Santa Maria
Infrasaxa, costruzione unica nel suo genere poichè realizzata
all'interno della Grotta del Santuario. Vi si svolge altresì uno dei
più suggestivi presepi viventi d'Italia.
Di qui ci spostiamo a Fabriano, la città dove già nel XII secolo
iniziò la produzione della carta. Per un "viaggio" per le antiche
botteghe artigiane della carta vi aspetta il Museo della Carta e della
Filigrana. Tutto il centro storico fabrianese è uno spaccato
medievale: la Piazza del Comune, il Palazzo del Podestà (1255), la
Fontana rotonda detta Sturinalto (1285) il Palazzo Vescovile. Della
stessa atmosfera medievale è caratterizzata Cerreto d'Esi, con la sua
Torre di Belisario ed il "labirinto" architettonico del centro
storico.
Matelica è ricca di monumenti: da visitare Piazza Mattei e il Museo
Piersanti. Ai primi di settembre vi si svolge il "Matilica municipium
romanum", rievocazione dell'epoca romana. Così come grande suggestione
nel visitatore provoca l'Infiorata di Castelraimondo che, nel Corpus
Domini, si staglia per l'antico centro dominato dalla possente torre
merlata del Cassero. Prima di giungere alla nobile Camerino meritano
deviazioni enoturistiche Esanatoglia, Gagliole, Pioraco, ove gustare
le tipicità locali preparate secondo ancestrali riti, assieme
all'unità ancora intatta dell'unicum culturale, ambientale e
paesaggistico di questi centri. Il nostro giro si conclude a Camerino,
sede di una fra le più antiche univesità d'Italia. Conobbe il suo
massimo splendore nel rinascimento e ne conserva intatte numerose
testimonianze. Nei monumenti e nei tesori d'arte come nella
rievocazione storica della "Corsa alla Spada e Palio".
Fonte: Turismo e Attività Ricettiva ed
Informatica della Regione Marche Via Gentile da Fabriano,1 60125
Ancona
Telefono: 071/8064189 Fax: 071/8064191
centroservizi@regione.marche.it
www.turismo.marche.it
HOME REGIONE MARCHE |